News Sindacale-Lavoro del 20/05/2026
Decreto Lavoro: introdotto il principio di “salario giusto”
Il Decreto Lavoro introduce il concetto di “salario giusto”, richiamando l’art. 36 della Costituzione, secondo cui la retribuzione deve essere proporzionata alla qualità e quantità del lavoro svolto.
Per individuare tale parametro, il riferimento è alla contrattazione collettiva sottoscritta dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale. Inoltre, l’accesso agli incentivi è consentito solo se il trattamento economico applicato non risulta inferiore a quello previsto.
I contratti collettivi nazionali sottoscritti da Confcommercio continuano a rappresentare un punto di riferimento, anche per contrastare il fenomeno dei cosiddetti “contratti corsari”.
Decreto Lavoro: nuovi obblighi informativi sui contratti applicati
L’art. 11 del Decreto Lavoro introduce un nuovo obbligo per i datori di lavoro: comunicare al lavoratore il codice alfanumerico unico del CCNL applicato.
L’adempimento deve essere effettuato al momento dell’assunzione, tramite:
• contratto individuale
• oppure modello Unilav
Inoltre, il prospetto paga dovrà essere aggiornato con l’indicazione del codice CNEL del contratto collettivo.
Sostituzioni maternità: estese le agevolazioni contributive
L’INPS ha ampliato la durata delle agevolazioni per le assunzioni a tempo determinato in sostituzione di personale assente per maternità.
Le aziende con meno di 20 dipendenti possono beneficiare di uno sgravio contributivo del 50%:
• anche per assunzioni effettuate fino a un mese prima dell’assenza
• e durante il periodo di affiancamento al rientro, fino al primo anno di età del bambino
Trasparenza salariale: nuovi obblighi dal 7 giugno 2026
Dal 7 giugno 2026 entra in vigore la Direttiva UE 2023/970, che introduce nuove regole sulla trasparenza retributiva.
Le imprese dovranno:
• adottare criteri oggettivi nella definizione delle retribuzioni
• garantire ai lavoratori il diritto di accesso alle informazioni entro 60 giorni
• assicurare maggiore trasparenza nei processi di selezione
Le modalità applicative varieranno in base alla dimensione aziendale.
Decreto Lavoro: nuove misure sugli esoneri contributivi
Il Decreto Lavoro ridefinisce il sistema degli incentivi alle assunzioni.
Sono stati superati alcuni strumenti precedenti (Bonus Giovani, ZES e parte del Bonus Donne) e introdotte nuove misure riguardanti:
• Bonus Donne
• Bonus Giovani
• Bonus ZES
• stabilizzazione dei rapporti di lavoro
Le disposizioni sono operative con le Circolari INPS n. 55, 56 e 57 del 14 maggio 2026. Ulteriori dettagli saranno forniti con una comunicazione dedicata.
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Chi desidera ricevere ulteriori informazioni in merito contattare il Servizio Sindacale – Lavoro ai recapiti telefonici 071/ 2291544 – 503 Davide Toppi / Marika Fanesi.
Il Decreto Lavoro introduce il concetto di “salario giusto”, richiamando l’art. 36 della Costituzione, secondo cui la retribuzione deve essere proporzionata alla qualità e quantità del lavoro svolto.
Per individuare tale parametro, il riferimento è alla contrattazione collettiva sottoscritta dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale. Inoltre, l’accesso agli incentivi è consentito solo se il trattamento economico applicato non risulta inferiore a quello previsto.
I contratti collettivi nazionali sottoscritti da Confcommercio continuano a rappresentare un punto di riferimento, anche per contrastare il fenomeno dei cosiddetti “contratti corsari”.
Decreto Lavoro: nuovi obblighi informativi sui contratti applicati
L’art. 11 del Decreto Lavoro introduce un nuovo obbligo per i datori di lavoro: comunicare al lavoratore il codice alfanumerico unico del CCNL applicato.
L’adempimento deve essere effettuato al momento dell’assunzione, tramite:
• contratto individuale
• oppure modello Unilav
Inoltre, il prospetto paga dovrà essere aggiornato con l’indicazione del codice CNEL del contratto collettivo.
Sostituzioni maternità: estese le agevolazioni contributive
L’INPS ha ampliato la durata delle agevolazioni per le assunzioni a tempo determinato in sostituzione di personale assente per maternità.
Le aziende con meno di 20 dipendenti possono beneficiare di uno sgravio contributivo del 50%:
• anche per assunzioni effettuate fino a un mese prima dell’assenza
• e durante il periodo di affiancamento al rientro, fino al primo anno di età del bambino
Trasparenza salariale: nuovi obblighi dal 7 giugno 2026
Dal 7 giugno 2026 entra in vigore la Direttiva UE 2023/970, che introduce nuove regole sulla trasparenza retributiva.
Le imprese dovranno:
• adottare criteri oggettivi nella definizione delle retribuzioni
• garantire ai lavoratori il diritto di accesso alle informazioni entro 60 giorni
• assicurare maggiore trasparenza nei processi di selezione
Le modalità applicative varieranno in base alla dimensione aziendale.
Decreto Lavoro: nuove misure sugli esoneri contributivi
Il Decreto Lavoro ridefinisce il sistema degli incentivi alle assunzioni.
Sono stati superati alcuni strumenti precedenti (Bonus Giovani, ZES e parte del Bonus Donne) e introdotte nuove misure riguardanti:
• Bonus Donne
• Bonus Giovani
• Bonus ZES
• stabilizzazione dei rapporti di lavoro
Le disposizioni sono operative con le Circolari INPS n. 55, 56 e 57 del 14 maggio 2026. Ulteriori dettagli saranno forniti con una comunicazione dedicata.
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PUBBLICATO IL 20 Maggio 2026

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