News Sindacale-Lavoro del 13/02/2026
REGIONE MARCHE: operative le istruzioni INPS per la Zona ZES
L’INPS ha illustrato con una recente circolare le indicazioni per richiedere il Bonus per la Zona Economica Speciale (ZES) che, a partire dal 20 novembre 2025, include anche la Regione Marche.
Cosa prevede il bonus?
L’agevolazione contributiva, riservata alle aziende con un massimo di 10 dipendenti, prevede l’esonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro fino ad un massimo di 650 euro mensili.
Si ricorda che l’incentivo è previsto per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori con almeno 35 anni di età e disoccupati da almeno 24 mesi.
Trattamento di fine rapporto: novità per il 2026
Con la Legge di Bilancio 2026, vengono riviste alcune regole in materia di TFR e previdenza complementare: scopriamole insieme.
Cosa cambia per le aziende con almeno 60 dipendenti
Dal 1° gennaio 2026, le aziende che raggiungono, come media dell’anno precedente, la soglia dimensionale dei 60 dipendenti, dovranno versare al Fondo di Tesoreria INPS il TFR dei propri dipendenti non iscritti alla previdenza complementare.
Adesione automatica alla previdenza complementare per i neoassunti
Dal 1° luglio 2026 i nuovi assunti avranno 60 giorni di tempo per decidere come destinare il TFR maturando: la mancata scelta comporterà l’adesione automatica alla forma pensionistica complementare prevista contrattualmente (terziario/turismo – Fondo Fon.Te).
Legge di Bilancio 2026: le agevolazioni contributive per le imprese
Per favorire la riduzione del costo del lavoro, la Legge di Bilancio introduce nuovi esoneri contributivi, che riassumiamo di seguito.
Assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato
Per le assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, è previsto un esonero contributivo parziale per 24 mesi, con l’obiettivo di favorire l’occupazione giovanile stabile e il reinserimento delle lavoratrici.
Assunzione di madri con almeno tre figli
Dal 1° gennaio 2026, le aziende che assumono donne madri di almeno tre figli minorenni e prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi possono accedere ad un esonero contributivo del 100%, fino ad un massimo di 8.000 euro annui.
Durata: 24 mesi per contratti a tempo indeterminato, 12 mesi per contratti a termine.
Misure per favorire la conciliazione vita-lavoro
Sempre dal 1° gennaio 2026, le imprese che concedono priorità nella trasformazione del contratto da full time a part time (o nella rimodulazione dell’orario) a lavoratrici/lavoratori con almeno tre figli conviventi possono beneficiare di un esonero totale dei contributi previdenziali, fino a 3.000 euro annui per 24 mesi.
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