Il datore di lavoro che rinuncia al preavviso non deve pagare l’indennità sostitutiva al lavoratore

10 Aprile 2024

Con Ordinanza n. 6787 del 14 marzo 2024 la Corte di Cassazione stabilisce che, nel caso di dimissioni con effetto immediato del lavoratore, il datore di lavoro che rinuncia al periodo di preavviso non è obbligato al pagamento dell’indennità sostitutiva.
Il preavviso, ricorda la Corte, ha la funzione per chi subisce il recesso di ridurre le conseguenze sfavorevoli legate alla risoluzione del rapporto, per cui a fronte delle dimissioni del lavoratore, il datore di lavoro non è tenuto alla corresponsione della relativa indennità sostitutiva.

Ti interessa?

Compila il modulo per inviare una richiesta di informazioni senza impegno

Valore non valido
Valore non valido
Valore non valido
PUBBLICATO IL 11 Aprile 2024

UN PICCOLO GRANDE PASSO
PER LA TUA AZIENDA
COME POSSIAMO AIUTARTI?

Spazio
social

Web Marketing e Siti Internet per Hotel Omnigraf - Web Marketing e Siti Internet
Associati