Premesso che, l’aumento dell’IVA  è previsto dall’art. 40, comma 1-ter, del D.L. n. 98/2011, ai sensi del quale “a decorrere dal 1° ottobre 2013, l’aliquota dell’imposta sul valore aggiunto del 21 per cento è rideterminata nella misura del 22 per cento”, dopo la decisione del Consiglio dei Ministri del 27 settembre scorso sul rinvio dell’approvazione del decreto IVA, appare ormai inevitabile l’aumento dell’aliquota IVA dal 21 al 22% a partire da martedì 1° ottobre. Il testo del decreto che avrebbe sospeso l’aumento, non è stato infatti esaminato per la decisione del premier di bloccare qualsiasi provvedimento economico in attesa della verifica parlamentare richiesta sulla maggioranza di Governo.