Il decreto crescita – D.L. n. 34/2019 – è stato modificato ed implementato rispetto alla versione originaria in particolare prevede per i contribuenti forfettari l’obbligo di operare le ritenute alla fonte ai sensi degli artt. 23 e 24 D.P.R. n. 600/1973.

I datori di lavoro hanno ripreso ad applicare le ritenute sugli emolumenti a decorrere dal mese di maggio 2019; per quanto riguarda le ritenute non operate sui compensi corrisposti prima del mese di maggio 2019 è previsto che il relativo ammontare deve essere trattenuto sulle retribuzioni e compensi corrisposti a partire dal mese di agosto in tre rate mensili di uguale importo.

Le scadenze sono pertanto il 16 settembre, il 16 ottobre ed il 18 novembre 2019.