La Corte di Cassazione con ordinanza n. 21683 del 23/08/2019 ha affermato che il contratto a termine sottoscritto da una azienda che non ha effettuato la valutazione dei rischi è nullo pertanto il lavoratore deve essere considerato a tempo indeterminato.

La Cassazione ha assunto tale decisione in quanto ritiene che il lavoratore a termine non ha il tempo necessario per acquisire una corretta manualità nell’uso degli strumenti di lavoro forniti dalla azienda per lo svolgimento della mansione a lui affidata.