BALNEARI 2034: COME DISEGNARE IL FUTURO

Riforme, meno tasse e stretta sui ritardi dei Comuni nell’applicazione della legge che ha disposto il differimento quindicennale della scadenza delle concessioni balneari. Inoltre, a livello nazionale, giusto stimolo e pungolo al Governo e Parlamento per definire una riforma organica che deve mettere in sicurezza le Imprese di un settore che garantisce il 13% del Pil e il 14% della forza lavoro nel Paese. Sono questi i punti più significativi per il futuro della categoria emersi dalle due partecipate assemblee degli imprenditori balneari delle Marche che si sono tenute oggi a Fermo – Porto San Giorgio, la mattina, e a Camerano, nel pomeriggio, alla presenza del Presidente Nazionale S.I.B. Fipe Confcommercio
avv.Antonio Capacchione, dei sindaci costieri e dell’Assessore Regionale Moreno Pieroni.
Due incontri per lanciare nuove prospettive, nuovi sviluppi del settore dell’offerta turistica balneare, tra erosione costiera, canoni pertinenziali, Iva e Tari.

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