L’Ispettorato Nazionale del Lavoro con nota n. 6201 del 16 luglio 2018 ha precisato che l’obbligo della tracciabilità della retribuzione, in vigore dal 1 luglio 2018, non è obbligatorio per la corresponsione do somme erogate a diverso titolo, quali gli anticipi di cassa effettuati per spese che i lavoratori devono sostenere nell’interesse della azienda e nella esecuzione della prestazione come, ad esempio, il rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio.

Pertanto dal concetto di retribuzione vengono escluse tutte quelle somme che, seppure erogate in relazione allo svolgimento di attività lavorativa, non sono considerate retribuzioni in senso proprio in quanto corrisposte a diverso titolo.