L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con lettera n. 50 del 15 marzo 2018, chiarisce quali siano i parametri in base ai quali il personale ispettivo può determinare quando l’attività del collaboratore familiare sia da considerarsi occasionale oppure abituale e pertanto soggetta all’obbligo contributivo.

Secondo l’INL occorre effettuare una valutazione caso per caso; esempio le prestazioni rese dal familiare che sia pensionato p che sia titolare di un impiego full time presso un altro datore di lavoro sono riconducibili ad esigenze solidaristiche e pertanto escluse dall’obbligo assicurativo;

oppure viene fissato nel termine di giorni 90 nel corso dell’anno il limite temporale massimo della collaborazione occasionale gratuita;

si precisa che nel caso di attività stagionali del settore turistico, tale indice deve essere riparametrato in base alla effettiva durata della stagione.

I nostri uffici sono a disposizione degli associati che intendono ricevere ulteriori informazioni in merito o che desiderano ricevere un parere sulla propria posizione