dopo il “caso Cannavacciuolo” Fipe e Confcommercio Marche Centrali svelano i “segreti” della normativa

Ancona, 19 marzo 2018 – Un dedalo di regole e adempimenti in cui è difficile districarsi, dove anche la mancanza di un piccolo asterisco sul menù può generare sanzioni pesanti nei confronti dei ristoratori. Per fare il punto su questi aspetti e avviare un percorso di semplificazione sempre più urgente, Fipe ha organizzato, in collaborazione con Confcommercio Marche Centrali l’incontro “Al ristorante un menù ricco di regole: luoghi comuni e tabù da ‘abbattere’”. Un convegno per fare chiarezza e sfatare luoghi comuni e tabù sulla manipolazione e conservazione degli alimenti all’interno dei pubblici esercizi. L’iniziativa si è tenuta questa mattina alla Loggia dei Mercanti alla presenza di rappresentanti istituzionali, delle associazioni di settore ed esperti in tema di sicurezza, igiene degli alimenti e diritto alimentare.

“L’idea di questo convegno è nata a seguito della bufera mediatica che a fine dicembre ha coinvolto lo chef Antonino Cannavacciuolo – ha dichiarato Giancarlo Deidda Vicepresidente FIPE -. Un professionista serio e stimato che ha rischiato di subire un grave danno professionale e di immagine anche per un supposto asterisco mancante all’interno del menù del proprio locale di Torino. La nostra Federazione è sempre al fianco della legalità, e a favore di controlli e sanzioni ai ristoratori colpevoli di frode. Bisogna tuttavia sempre capire, e questo come tanti altri casi caso insegnano, se all’origine della sanzione sussiste una vera scorrettezza o un equivoco formale: la normativa italiana è infatti particolarmente restrittiva e complessa. Una garanzia per la qualità e l’eccellenza della nostra cucina, ma anche un esempio di burocrazia dove l’errore può celarsi sempre dietro l’angolo, anche per chi opera onestamente e in buona fede”.

“Per questo motivo – ha aggiunto Massimiliano Polacco, Direttore Confcommercio Marche Centrali e Marche -, ci proponiamo di aiutare i ristoratori per chiarire tutti i dubbi e fare in modo che un corretto sistema di norme venga applicato in serenità e a beneficio del lavoro di tutti”.

“Questo appuntamento è stato l’occasione non solo per prestare attenzione alla normativa ma anche per un importante aggiornamento professionale – ha spiegato Moreno Cedroni, Presidente Fipe Marche Centrali –. La conoscenza dei cambiamenti sui processi di lavorazione, sull’innovazione tecnologica delle attrezzature e l’affinamento delle competenze degli operatori sono infatti sicuramente utili per muoversi più agevolmente all’interno del complesso corpus di regole”.

Al termine del convegno, cui hanno partecipato molti ristoratori ed operatori, è stato premiato Simone Scipioni il giovane talento marchigiano della cucina fresco vincitore di MasterChef la seguitissima trasmissione di Sky.